Esistono diverse ricette e varianti per fare ottimi calamari ripieni, ma questa che voglio condividere con voi è quella semplice e veloce di mia mamma. Il ripieno è realizzato con le teste intere dei calamari e con ingredienti che abbiamo sempre disponibili in frigorifero o dispensa. Io ho utilizzato i piselli freschi perchè mio figlio si diverte un mondo a sbucciarli, ma potete tranquillamente sostituirli con quelli congelati... verrà comunque un piatto da leccarsi i baffi!!
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Dosi per: 25-28 Calamari ripieni
Porzioni: 6
Ingredienti
Procedimento
Lavare sotto acqua corrente il corpo dei calamari e le loro teste.
Solitamente quelli decongelati sono già puliti ma verificate sempre che le teste non abbiano il rostro centrale e gli occhi.
Nel caso siano presenti, provvedete voi a toglierli e continuate a lavare.
Successivamente asciugarli tamponando con uno straccio o della carta da cucina.

Nel frattempo che i calamari asciugano, sbucciare i piselli.
Se non volete utilizzare i piselli freschi, vanno bene anche quelli congelati già puliti.

Procediamo preparando il ripieno mescolando in una ciotola il Grana Padano grattugiato, 5 gr. di prezzemolo tritato, il pane grattato ed i 3 cucchiai di olio extravergine d’oliva.

Prepariamo una padella antiaderente e gli versiamo 3 cucchiai di olio extravergine d’oliva ed i 2 spicchi d’aglio tritati.

Prendiamo ciascun corpo di calamaro, gli mettiamo all’interno 2 prese di ripieno, una testa di calamaro ed altre 2 prese di ripieno. Chiudiamo fermando l’estremità con uno stuzzicadenti e li disponiamo nella padella di cottura (con aglio e olio evo) precedentemente preparata.

Disposti nella padella tutti i calamari ripieni, spolverare con 5 gr. di trito di prezzemolo e lasciamo rosolare a fuoco medio per 10 minuti a coperchio chiuso.

Sfumare con il vino bianco fermo.

Dopo qualche minuto il vino sarà stato assorbito.
Aggiungere i piselli facendoli rosolare qualche minuto con i calamari ed il loro sughino, poi versare l'acqua fino ad arrivare a coprire i calamari.
Non vi do una dose di acqua perchè dipende dalla capienza della vostra padella.

La cottura sarà ultimata dopo circa 20 minuti dall'aggiunta dell'acqua e quando parte di essa sarà stata assorbita. Se durante la cottura dovesse evaporare subito tutta l'acqua, aggiungerne qualche mestolo.

Ingredienti
Procedimento
Lavare sotto acqua corrente il corpo dei calamari e le loro teste.
Solitamente quelli decongelati sono già puliti ma verificate sempre che le teste non abbiano il rostro centrale e gli occhi.
Nel caso siano presenti, provvedete voi a toglierli e continuate a lavare.
Successivamente asciugarli tamponando con uno straccio o della carta da cucina.

Nel frattempo che i calamari asciugano, sbucciare i piselli.
Se non volete utilizzare i piselli freschi, vanno bene anche quelli congelati già puliti.

Procediamo preparando il ripieno mescolando in una ciotola il Grana Padano grattugiato, 5 gr. di prezzemolo tritato, il pane grattato ed i 3 cucchiai di olio extravergine d’oliva.

Prepariamo una padella antiaderente e gli versiamo 3 cucchiai di olio extravergine d’oliva ed i 2 spicchi d’aglio tritati.

Prendiamo ciascun corpo di calamaro, gli mettiamo all’interno 2 prese di ripieno, una testa di calamaro ed altre 2 prese di ripieno. Chiudiamo fermando l’estremità con uno stuzzicadenti e li disponiamo nella padella di cottura (con aglio e olio evo) precedentemente preparata.

Disposti nella padella tutti i calamari ripieni, spolverare con 5 gr. di trito di prezzemolo e lasciamo rosolare a fuoco medio per 10 minuti a coperchio chiuso.

Sfumare con il vino bianco fermo.

Dopo qualche minuto il vino sarà stato assorbito.
Aggiungere i piselli facendoli rosolare qualche minuto con i calamari ed il loro sughino, poi versare l'acqua fino ad arrivare a coprire i calamari.
Non vi do una dose di acqua perchè dipende dalla capienza della vostra padella.

La cottura sarà ultimata dopo circa 20 minuti dall'aggiunta dell'acqua e quando parte di essa sarà stata assorbita. Se durante la cottura dovesse evaporare subito tutta l'acqua, aggiungerne qualche mestolo.

