Con tanta nostalgia, questa ricetta è interamente dedicata a mia nonna.. Quando ero piccola e finalmente la scuola chiudeva per le vacanze estive, facevo una settimana di vacanza con lei e mio nonno su a Sogliano! Immancabilmente, tutte le mattine per colazione mi faceva trovare la tavola apparecchiata con la sua tovaglietta stile Romagnolo, il caffè latte e il maritozzo appena sfornato dal forno del paese! Uno dei semplici ricordi indelebili della mia infanzia, ed essere riuscita a riproporli è un piccolo ed umile omaggio a lei...

Per almeno 15 minuti, mettere a bagno in un bicchiere d’acqua tiepida i 100 gr. di uvetta.
In un recipiente disporre farina, bustina di lievito di birra secco e zucchero. Mescolare con una forchetta.
Aggiungere il latte tiepido, l’uovo, l’olio di semi di girasole ed impastare bene. Il composto che si otterrà risulterà morbido e poco appiccicoso. Prima di concludere l’impastamento, incorporare poco per volta tutta l’uvetta strizzata, precedentemente messa a bagno.

Ungere una terrina, porre all’interno il composto, coprire il recipiente con della pellicola da cucina e lasciare lievitare per almeno 2 ore.

Trascorso questo tempo, dividere l’impasto in 8 palline uguali, impastarle formando dei pagnottini ovali e metterli a lievitare ben distanziati (considerate che triplicano di volume) su una o più teglie foderate con carta da forno per almeno 3 ore.
Per la lievitazione, io solitamente accendo il forno per soli 30 secondi a 200 gradi, lo spengo perché avrà raggiunto circa i 30 gradi, ed inserisco le teglie con i maritozzi tenendo chiuso il forno per tutto il periodo della lievitazione.

Passate le 3 ore i maritozzi saranno triplicati di volume, toglierli dal forno ed accenderlo in modalità statico a 180 gradi. Raggiunta la temperatura, infornare per circa 15/20. Avvia Timer Verifica Cottura

Quando la superficie sarà dorata ed il profumo inebriante saranno pronti!

Dosi per: 8 Maritozzi
Porzioni: 8